Apparecchiature elettromedicali

Verifiche di sicurezza periodiche

In ambiente medico, si è sempre alla continua ricerca di un elevato livello di sicurezza legato alle apparecchiature elettromedicali. Ciò si evince dalla particolare attenzione rivolta alle questioni relative alla sicurezza elettrica da parte delle categorie professionali , legislative e dagli enti supervisori. Le ragioni di tale comportamento sono pressochè ovvie, la salute o la vita stessa del paziente possono trovarsi in grave pericolo qualora ci si trovi in presenza di correnti molto deboli che attraversano il corpo del paziente o gli strumenti di diagnosi e cura utilizzati siano affetti da cattivo funzionamento.

Apparecchi come: strumentazione endoscopica flessibile e rigida, aspiratori medico-chirurgico, bisturi ad ultrasuoni, elettrobisturi, apparecchiature ecografiche, tutte le apparecchiature radiologiche, riuniti dentistici, da otorino, ecc…, poltrone e lettini elettroassistiti, macchinari per la riabilitazione, elettrocardiografi, ecc…possono provocare questo genere di problemi.

In quest’ottica, come previsto dalle norme IEC 601.1/CEI 62.5/IEC-EN 61010-1/CEI 66.5/IEC 62353-1-2007/CEI 62-148 e dai successivi aggiornamenti , i nostri tecnici si prenderanno carico dell’esecuzione delle verifiche periodiche, riportando i risultati delle stesse su apposito registro da conservare in studio al fine di mantenere nel tempo la sicurezza e l’affidabilità degli apparecchi.

Tali verifiche consistono in:

  • Misura della resistenza del conduttore di protezione
  • Misura della corrente di dispersione verso terra
  • Misura delle correnti di dispersione permanenti e delle correnti ausiliarie nel paziente
  • Misura della corrente di dispersione nell’involucro
  • Verifica della documentazione annessa

In sede di verifica verrà rilasciato un certificato di superamento della prova che garantisce un pieno adempimento alle normative vigenti.